Comandante 2024 Sete
21,50 € Il prezzo originale era: 21,50 €.19,90 €Il prezzo attuale è: 19,90 €.
| Annata | 2024 |
|---|---|
| Formato | 75 Cl |
| Provenienza | Italia |
| Produttore | Sete |
| Tipologia | Vino Rosso |
| Bollino | Lieviti Indigeni, Naturale, No So2 Aggiunta |
| Vitigno | Cesanese |
| Magazzino | C |
Comandante 2024
Overview
Il Comandante 2024 è un rosso di carattere, che unisce struttura, profondità e sorprendente bevibilità in un equilibrio misurato e contemporaneo. È un vino che nasce per affermare identità senza rigidità, capace di coniugare la forza espressiva del vitigno con una dinamica di sorso agile e tesa. Pur mostrando una materia importante, mantiene una linea fresca e precisa, che ne rende il consumo immediato ma ne lascia intuire una notevole capacità di evoluzione nel tempo. Un rosso autorevole ma non impositivo, pensato per accompagnare il presente e crescere con gli anni.
La storia del vino
Comandante rappresenta una delle interpretazioni più decise e consapevoli del percorso Sete, un vino che prende il nome dalla volontà di guidare senza forzare, di condurre lasciando spazio all’espressione naturale dell’annata. Il 2024 si colloca come un capitolo significativo di questa visione, in cui la materia prima è stata accompagnata con precisione, senza sovrastrutture. È un vino che nasce dall’ascolto del vigneto e dal rispetto del tempo, concepito per raccontare il Cesanese in una forma autentica, leggibile e profondamente territoriale.
Filosofia in vigna
In vigna, il Comandante è il risultato di una gestione attenta ed equilibrata, orientata alla valorizzazione del Cesanese nella sua espressione più sincera. Le piante vengono seguite con un approccio artigianale, che privilegia la qualità del frutto rispetto alla resa. La raccolta avviene quando l’uva ha raggiunto un equilibrio naturale tra maturità fenolica e freschezza, condizione essenziale per preservare tensione e bevibilità. La vigna è intesa come un organismo vivo, da accompagnare piuttosto che da dirigere, affinché il vino possa nascere con un’identità chiara e coerente.
Approccio in cantina e varietà
Il Comandante 2024 è ottenuto da uve Cesanese in purezza, vinificate con otto giorni di macerazione sulle bucce, per estrarre struttura e complessità senza eccessi. La pressatura avviene con torchio idraulico, garantendo delicatezza e precisione. Fermentazione e affinamento si svolgono interamente in acciaio, con una sosta di dieci mesi sulle fecce fini, scelta che contribuisce a dare profondità, volume e stabilità al vino. L’intervento in cantina è misurato, volto a sostenere il vino e a lasciarne emergere il profilo varietale e territoriale.
Note di degustazione
Colore: rosso intenso e compatto, con riflessi vivi che anticipano concentrazione ed energia.
Olfatto: bouquet articolato di frutta rossa matura, con evidenti richiami di amarena, arricchiti da note speziate di cannella che donano complessità.
Palato: strutturato ma scorrevole, con una freschezza ben integrata che sostiene il sorso e ne amplifica la bevibilità, lasciando presagire una bella evoluzione nel tempo.
Abbinamenti gastronomici
Il Comandante 2024 si abbina con piatti saporiti e strutturati. Perfetto con carni arrosto, brasati, paste al ragù, piatti speziati e formaggi stagionati. È un vino capace di accompagnare sia la cucina tradizionale che preparazioni più moderne, grazie alla sua tensione e al suo equilibrio.
Scheda tecnica
Denominazione: Vino Rosso
Annata: 2024
Vitigno: Cesanese 100%
Gradazione alcolica: 13% vol
Vinificazione: acciaio, macerazione sulle bucce di 8 giorni
Affinamento: acciaio, 10 mesi sulle fecce fini
Pressatura: torchio idraulico
Temperatura di servizio: 16–18 °C
Allergeni: contiene solfiti
Vedi tutti i prodotti di Sete
Cantina Sete
Storia del progetto Sete
La Cantina Sete nasce nel 2013 a Priverno, nel cuore della valle del fiume Amaseno, in provincia di Latina, da un’idea condivisa di Emiliano Giorgi, Arcangelo Galuppi e Martina D’Alessio. Fin dall’inizio, il progetto si pone un obiettivo chiaro e ambizioso: dare voce a un territorio spesso rimasto ai margini del racconto vitivinicolo italiano, ma dotato di una forza naturale straordinaria. Qui, tra la Pianura Pontina e la Ciociaria, a pochi chilometri dal Parco Nazionale del Circeo, il paesaggio è un equilibrio continuo tra mare e montagna, vento e sole, umidità e luce. Sete nasce come risposta contemporanea a una storia agricola antica, con l’intento di restituire dignità e centralità a vigneti storici e a varietà locali troppo a lungo sottovalutate.
La filosofia in vigna
La filosofia agricola di Sete si fonda su un rispetto profondo e radicale per la natura e per i suoi ritmi. L’azienda lavora circa cinque ettari di vigneto suddivisi in dodici parcelle, molte delle quali ospitano viti con oltre cinquant’anni di età, autentici patrimoni genetici del territorio. Questi vigneti sono coltivati secondo principi biologici certificati, con interventi minimi e grande attenzione alla vitalità del suolo. Le lavorazioni manuali sono centrali, così come l’osservazione costante della vigna, considerata un ecosistema complesso e vivo. Varietà autoctone come Ottonese (Bombino Bianco), Moscato Bianco e Malvasia Puntinata trovano qui un ambiente ideale per esprimere carattere, identità e profondità.
L’approccio in cantina
In cantina, Sete adotta un approccio coerente e rigoroso, basato sull’idea di non interferire con ciò che l’uva esprime naturalmente. Ogni parcella viene vinificata separatamente per preservarne le specificità, attraverso fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e senza l’impiego di additivi o coadiuvanti enologici. Non vengono effettuate correzioni tecniche né interventi standardizzanti: il vino segue il suo percorso naturale, guidato dal tempo e dall’equilibrio interno. Questo metodo produttivo permette di ottenere vini vivi, dinamici, capaci di evolversi e di raccontare con sincerità l’annata e il luogo di origine, senza filtri né maschere.
Identità, territorio e visione
Il progetto Sete è sintetizzato perfettamente dal motto “Niente da aggiungere”, una dichiarazione di intenti che va oltre la tecnica e diventa visione culturale. Il vino non è pensato come un prodotto da costruire, ma come un alimento vivo, espressione diretta di un’agricoltura sana e consapevole. Ogni bottiglia riflette il dialogo tra suolo, clima e mano dell’uomo, senza scorciatoie o compromessi. Sete interpreta il vino naturale come strumento di racconto territoriale e come atto agricolo prima ancora che enologico, contribuendo a ridefinire l’identità vitivinicola del Lazio meridionale con autenticità, coerenza e profondità.
Ti potrebbe interessare…
Solaia 2008 Antinori
440,00 €Il prezzo originale era: 440,00 €.299,00 €Il prezzo attuale è: 299,00 €.Arbois Trousseau So True 2023 Hughes Beguet
48,50 €Il prezzo originale era: 48,50 €.44,70 €Il prezzo attuale è: 44,70 €.Arbois Savagnin Oh Yeah 2023 Hughes Beguet
51,30 €Il prezzo originale era: 51,30 €.46,90 €Il prezzo attuale è: 46,90 €.





