Vecchie Tonneaux 2024 Monte Maletto
34,00 € Il prezzo originale era: 34,00 €.31,70 €Il prezzo attuale è: 31,70 €.
| Annata | 2024 |
|---|---|
| Produttore | Monte Maletto |
| Tipologia | Vino Bianco, Vino Macerato, Vino Naturale |
| Formato | 75 Cl |
| Provenienza | Italia |
| Vitigno | Erbaluce |
| Magazzino | N |
| Bollino | Botte, Lieviti Indigeni |
VECCHIE TONNEAUX 2024 – PIEMONTE
Vecchie Tonneaux 2024 – Erbaluce in tonneaux esausti tra cera d’api, agrumi e menta
Overview
Il Vecchie Tonneaux 2024 è un Erbaluce 100% che interpreta il vitigno in una chiave strutturata, complessa e profondamente evolutiva, attraverso un percorso di vinificazione che unisce acciaio e affinamento in legno esausto. Nasce in Piemonte da una selezione accurata di uve che esprimono pienamente l’identità varietale e la sua naturale tensione acida. È un bianco consistente, ricco e gastronomico, ma al tempo stesso elegante e dinamico nel sorso. L’evoluzione nel bicchiere è continua e coinvolgente, con un profilo aromatico stratificato. Il vino contiene solfiti.
Origine e identità del vino
Vecchie Tonneaux rappresenta una delle interpretazioni più evolute dell’Erbaluce 100%, vitigno autoctono piemontese noto per la sua capacità di sviluppare struttura e longevità anche nelle versioni bianche. Il nome richiama direttamente il metodo di affinamento in tonneaux esausti, utilizzati per valorizzare il vino senza sovrastarne il carattere. Il progetto nasce con l’obiettivo di esprimere un bianco di grande complessità, capace di evolvere nel tempo e nel bicchiere. È una lettura moderna ma rispettosa della tradizione piemontese.
Filosofia in vigna
La filosofia in vigna si basa sulla valorizzazione dell’Erbaluce e delle sue caratteristiche naturali di acidità, freschezza e resistenza all’invecchiamento. Le uve vengono selezionate con attenzione per garantire equilibrio tra maturazione aromatica e tensione gustativa. L’approccio agronomico privilegia qualità e identità varietale, con interventi mirati a preservare integrità e precisione del frutto. L’obiettivo è ottenere materia prima adatta a sostenere vinificazioni lunghe e complesse.
Vinificazione e varietà
Il vino è prodotto da 100% Erbaluce. Le uve vengono raccolte e pigiate, quindi lasciate in pressa per una notte prima di avviare la fermentazione. La fermentazione inizia in acciaio e si completa in tonneaux esausti di circa 15 anni, dove il vino rimane per circa un anno con frequenti bâtonnages. La fermentazione malolattica può avvenire o meno a seconda dell’annata. Successivamente il vino affina per 4 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Il risultato è un bianco strutturato, complesso e in continua evoluzione.
Note di degustazione
Colore: giallo intenso e carico, luminoso e consistente.
Olfatto: cera d’api, agrumi maturi e menta, con sfumature complesse e stratificate.
Palato: sapido e avvolgente, con freschezza viva e finale fruttato che chiude su una piacevole nota ammandorlata.
Abbinamenti
Perfetto con cucina di mare strutturata, risotti, carni bianche elaborate, formaggi stagionati e piatti a base di verdure aromatiche. Ottimo anche con preparazioni ricche di sapidità e complessità.
Scheda tecnica
- Denominazione: Vino bianco
- Nome vino: Vecchie Tonneaux 2024
- Produttore: —
- Annata: 2024
- Regione: Piemonte
- Vitigno: 100% Erbaluce
- Affinamento: tonneaux esausti (circa 15 anni)
- Permanenza in legno: circa 1 anno
- Bâtonnage: frequente
- Fermentazione: acciaio + legno
- Malolattica: variabile
- Stabilizzazione: 4 mesi in bottiglia
- Formato: 0,75 L
- Solfiti: contiene solfiti
Vedi tutti i prodotti di Monte Maletto
CAREMA (TO) – VITICOLTURA EROICA NEL CUORE DEL NORD PIEMONTE
Cantina Carema – Il ritorno della viticoltura eroica in Alto Piemonte
Storia del territorio e della cantina
Carema rappresenta una delle espressioni più estreme e affascinanti del Nord Piemonte vitivinicolo, un’area dove la viticoltura eroica non è una definizione poetica ma una condizione reale di lavoro quotidiano. I vigneti sono incastonati in terrazzamenti di pietra che si arrampicano sulle pendici alpine, in un equilibrio fragile tra uomo e montagna. Negli ultimi anni questo territorio ha conosciuto una nuova attenzione grazie a giovani produttori come Gian Marco Viano e realtà come Monte Maletto, che hanno riportato vitalità in un paesaggio segnato dall’abbandono. Il recupero delle vigne storiche ha permesso di salvare parcelle altrimenti destinate alla scomparsa. La storia recente della cantina è quindi una storia di rinascita agricola e culturale, dove la memoria contadina incontra una nuova visione produttiva. Il risultato è un’identità territoriale che oggi torna a essere riconosciuta anche fuori dai confini locali.
Filosofia in vigna
La filosofia agronomica si basa su un principio chiaro: recuperare, preservare e interpretare il territorio senza forzature. In vigna il lavoro è interamente manuale, condizionato da pendenze importanti e da una gestione complessa dei terrazzamenti. Le rese sono volutamente basse, ma la qualità delle uve raggiunge livelli di concentrazione molto elevati. Il rispetto del suolo e dell’equilibrio naturale guida ogni scelta, con interventi ridotti al minimo indispensabile. La viticoltura è qui un atto di resistenza oltre che di produzione, dove ogni grappolo racconta la fatica e la determinazione di chi coltiva. Il Nebbiolo trova in queste condizioni un’espressione austera, minerale e profondamente territoriale, impossibile da replicare in contesti più pianeggianti.
Approccio in cantina
In cantina l’approccio è coerente con il lavoro svolto in vigna: interventi essenziali, tempi lunghi e rispetto dell’evoluzione naturale del vino. Le fermentazioni avvengono in modo controllato ma non invasivo, lasciando spazio all’espressione varietale e territoriale. L’affinamento privilegia contenitori che non mascherano il carattere del vino, ma lo accompagnano nella sua evoluzione. L’obiettivo non è la standardizzazione, ma la massima fedeltà all’annata e al vigneto. La mano dell’enologo è presente ma discreta, orientata più all’osservazione che alla correzione. Questo approccio permette di ottenere vini che riflettono in modo diretto la verticalità e la tensione tipica del territorio di Carema.
Identità produttiva e visione
La cantina oggi si sviluppa su circa mezzo ettaro a Carema, a cui si aggiunge una piccola parcella dedicata all’Erbaluce nel comune di Parella. La produzione è estremamente limitata e si concentra su due etichette che rappresentano due anime complementari del progetto: freschezza e tensione da un lato, profondità e complessità dall’altro. L’obiettivo non è la crescita quantitativa, ma l’affermazione qualitativa di un’identità territoriale precisa. Ogni vino nasce come interpretazione diretta di un micro-territorio, senza compromessi stilistici. L’intero progetto si fonda su una visione artigianale, dove la dimensione umana rimane centrale. Tutti i vini contengono solfiti.
Ti potrebbe interessare…
All The Love Of The Universe 2024 Christian Tschida
111,00 €Il prezzo originale era: 111,00 €.99,90 €Il prezzo attuale è: 99,90 €.4 Gatos Locos Malbec 2021
26,00 €Il prezzo originale era: 26,00 €.23,70 €Il prezzo attuale è: 23,70 €.Anjou Blanc 2023 Domaine Cady
16,00 €Il prezzo originale era: 16,00 €.14,70 €Il prezzo attuale è: 14,70 €.Artanuli Gvino Saperavi 2024 Gogo Wine
35,00 €Il prezzo originale era: 35,00 €.33,70 €Il prezzo attuale è: 33,70 €.







