Arenaria 2021 Eduardo Torres Acosta
42,50 €
| Annata | 2021 |
|---|---|
| Produttore | Eduardo Torres Acosta |
| Tipologia | Vino Rosso |
| Formato | 75 Cl |
| Provenienza | Italia |
| Vitigno | Nerello Mascalase |
| Magazzino | L |
| Bollino | Acciaio, Artigianale, Botte, Lieviti Indigeni |
Arenaria 2021 – Terre Siciliane Rosso IGT
Overview
Arenaria 2021 di Eduardo Torres Acosta è un vino rosso che nasce in un contesto unico rispetto al resto della produzione etnea. Proviene da vigne situate nel territorio di Castiglione di Sicilia, a circa 700 metri di altitudine sul Monte Portella, con esposizione nord. Qui il paesaggio cambia radicalmente: non siamo su suoli vulcanici, ma su terreni sedimentari, che danno origine a un’espressione completamente diversa del Nerello Mascalese. Il vino rappresenta una lettura alternativa e affascinante del territorio, dove freschezza, tensione e precisione sostituiscono la tipica impronta lavica.
Storia del vino
Il progetto Arenaria nasce con l’obiettivo di recuperare un’area storicamente vocata alla viticoltura, conosciuta come Terre Bianche, dove la coltivazione della vite era tradizionalmente diffusa ma progressivamente abbandonata. Dopo anni di lavoro e oltre tre vendemmie di esperienza, si è iniziato a comprendere il potenziale di questi suoli, capaci di generare vini più profondi e croccanti.
Le vigne, con un’età media di circa 70 anni, sono testimonianza di una viticoltura antica, inserita in un paesaggio che guarda contemporaneamente l’Etna e i Nebrodi. Questo contesto geografico contribuisce a definire un’identità unica, distante dai canoni vulcanici ma altrettanto territoriale.
Filosofia in vigna
La gestione agronomica segue un approccio naturale e rispettoso, volto a preservare l’equilibrio del suolo e della pianta. I vigneti sono allevati sia ad alberello tradizionale sia a spalliera, a seconda delle parcelle e delle condizioni specifiche.
L’obiettivo è valorizzare le caratteristiche del terreno arenario, favorendo una maturazione lenta e completa delle uve. Il lavoro manuale, le basse rese e l’età delle vigne permettono di ottenere una materia prima precisa, capace di riflettere fedelmente il territorio.
Approccio in cantina (vitigni inclusi)
La vinificazione avviene attraverso fermentazione spontanea in mastelli aperti, seguita da una macerazione sulle bucce di circa 15 giorni senza controllo della temperatura. Il vino è composto per il 90% da Nerello Mascalese e per il restante 10% da uve miste locali.
L’affinamento si svolge per circa 11 mesi in tonneaux e vasche di cemento, una combinazione che consente di sviluppare complessità mantenendo freschezza e definizione. L’approccio enologico è minimale, con l’obiettivo di esprimere in modo diretto la natura non vulcanica del suolo.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino luminoso e trasparente.
Olfatto: profumi fini di frutti rossi freschi, note floreali, accenni erbacei e una chiara impronta minerale non vulcanica.
Palato: struttura slanciata e dinamica, tannini sottili, freschezza marcata e finale lungo, teso e croccante.
Abbinamenti
Si abbina perfettamente a carni bianche, piatti vegetariani, preparazioni a base di erbe aromatiche e cucina mediterranea leggera. Ottimo anche con formaggi a media stagionatura.
Scheda tecnica
- Classificazione: Nerello Mascalese IGT Terre Siciliane
- Vitigni: 90% Nerello Mascalese, 10% uve miste
- Terreno: arenaria con argilla chiara e quarzo
- Agricoltura: naturale
- Sistema di allevamento: alberello e spalliera
- Età media vigne: circa 70 anni
- Vendemmia: prima decade di ottobre
- Vinificazione: fermentazione spontanea in mastelli, 15 giorni macerazione senza controllo temperatura
- Affinamento: 11 mesi in tonneaux e cemento
- Contiene solfiti
Vedi tutti i prodotti di Eduardo Torres Acosta
Eduardo Torres Acosta
Storia
Eduardo Torres Acosta nasce a Tenerife nel 1982 e cresce in una famiglia legata alla viticoltura tradizionale. Fin da giovane sviluppa un interesse profondo per la vigna, che lo porta a intraprendere studi in Ingegneria Agricola ed Enologia, costruendo un approccio tecnico ma fortemente orientato alla comprensione del vigneto. Questa formazione diventa la base del suo metodo di lavoro, dove osservazione e competenza agronomica convivono in equilibrio costante.
Dopo le prime esperienze formative in Spagna, il suo percorso si apre a nuovi territori. Nel 2012 partecipa alla vendemmia da Arianna Occhipinti, esperienza che segna un passaggio decisivo nella sua crescita professionale. L’anno successivo lavora come enologo da Passopisciaro, sull’Etna, entrando in contatto diretto con una viticoltura estrema fatta di suoli vulcanici, altitudini elevate e vecchie vigne ad alberello.
Nel 2014 avvia il progetto di recupero dei vigneti affittati sul versante nord dell’Etna. Si tratta di un’area complessa ma ad altissimo potenziale qualitativo, caratterizzata da contrade storiche e parcelle frammentate. Da questo lavoro nasce la struttura attuale del progetto produttivo, costruito su un approccio progressivo e rispettoso del territorio. Nello stesso anno viene imbottigliata la prima annata ufficiale.
Filosofia in vigna
La filosofia agricola di Eduardo Torres Acosta si basa su un principio essenziale: ridurre l’intervento umano al minimo necessario. Il vigneto viene osservato e interpretato, non forzato, con una gestione che privilegia l’equilibrio naturale e la vitalità del suolo.
La maggior parte dei vigneti è coltivata ad alberello tradizionale etneo, con un’età media elevata delle piante. Questo patrimonio ampelografico viene preservato attraverso lavorazioni manuali e una gestione attenta delle rese, con l’obiettivo di mantenere concentrazione e identità del frutto.
Approccio in cantina
In cantina l’approccio è minimale e non invasivo. Le vinificazioni sono pensate per accompagnare il vino senza alterarne la struttura originaria. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni e con un uso contenuto della tecnologia, privilegiando l’espressione territoriale.
L’affinamento avviene in contenitori neutri, come acciaio o legno grande usato, per evitare sovrastrutture aromatiche. L’obiettivo è mantenere la trasparenza del frutto e la lettura diretta del terroir vulcanico dell’Etna.
Visione produttiva
Oggi l’azienda gestisce circa 4,7 ettari suddivisi in 9 vigneti a diverse altitudini e contrade. Il lavoro è orientato al recupero delle vigne storiche e alla valorizzazione delle differenze micro-territoriali.
La filosofia produttiva si fonda anche sul confronto continuo con altri viticoltori e territori, con l’obiettivo di arricchire la lettura del vino senza snaturarne l’identità . Il risultato è una produzione che punta a raccontare l’Etna in modo diretto, essenziale e riconoscibile.
Ti potrebbe interessare…
Fiano d’Avellino 2023 Ciro Picariello
20,00 €Il prezzo originale era: 20,00 €.17,70 €Il prezzo attuale è: 17,70 €.






