Altare Dosset 2025
14,50 € Il prezzo originale era: 14,50 €.13,30 €Il prezzo attuale è: 13,30 €.
| Annata | 2025 |
|---|---|
| Produttore | Altare |
| Tipologia | Vino Biodinamico, Vino Rosso |
| Formato | 75 Cl |
| Provenienza | Italia |
Dosset 2025 – Altare
Autentico, fragrante e profondamente legato alla tradizione delle Langhe, il Dosset 2025 di Altare è un vino che celebra la semplicità più nobile del territorio attraverso un sorso croccante, immediato e irresistibilmente conviviale. Un rosso di grande bevibilità che raccoglie l’eredità dei vini quotidiani di Langa, reinterpretandoli con sensibilità contemporanea e assoluta fedeltà alle proprie radici.
Panoramica del vino
Il Dosset 2025 rappresenta una delle etichette più identitarie della cantina Altare, un vino capace di raccontare l’anima più autentica delle Langhe attraverso una lettura schietta e sincera del territorio. Nato dalle vigne della collina San Luigi, nel comune di Dogliani, questo rosso esprime una visione produttiva che mette al centro freschezza, bevibilità e immediatezza espressiva. Le uve provengono da vigneti di circa quarant’anni coltivati su terreni argillo-calcarei a 350 metri di altitudine, condizioni che favoriscono equilibrio, fragranza aromatica e tensione gustativa. Il risultato è un vino agile ma non banale, capace di offrire profondità territoriale e grande piacere di beva. Una bottiglia pensata per accompagnare la tavola quotidiana con autenticità e carattere. Un vero omaggio ai vini storici delle Langhe.
Storia del vino
Il Dosset di Altare nasce raccogliendo l’eredità di uno dei vini più rappresentativi prodotti per molti anni da Ferdinando Principiano, una figura di riferimento del territorio langarolo. Quel Dosset, diventato negli anni un simbolo dei vini d’ingresso di qualità , rappresentava un tributo ai rossi tradizionali di Langa, capaci di unire semplicità , territorialità e piacere immediato. Nicholas Altare ha partecipato direttamente alla produzione di quel vino per lungo tempo, assimilando una filosofia che poneva al centro la genuinità del frutto e il rispetto delle tradizioni locali. Con questa nuova interpretazione, la cantina raccoglie quel patrimonio culturale e produttivo, trasferendolo in un progetto personale che mantiene vivo lo spirito originario. Il Dosset 2025 diventa così un ponte tra passato e presente, capace di custodire la memoria dei grandi vini popolari delle Langhe.
Filosofia in vigna
Le uve destinate al Dosset provengono dalla collina San Luigi di Dogliani, un’area particolarmente vocata alla viticoltura grazie alla presenza di suoli argillo-calcarei e a un’altitudine di circa 350 metri sul livello del mare. I vigneti, con un’età media di circa quarant’anni, garantiscono produzioni equilibrate e una maggiore concentrazione aromatica. La gestione agronomica è orientata alla valorizzazione dell’identità territoriale e alla ricerca della massima espressione del frutto. L’obiettivo non è quello di ottenere vini costruiti o eccessivamente tecnici, ma piuttosto di preservare freschezza, naturalezza e autenticità . Ogni scelta in vigneto è finalizzata a mantenere l’equilibrio tra maturazione, acidità e integrità aromatica, elementi fondamentali per definire il carattere diretto e genuino di questo vino. Un approccio che valorizza il territorio senza compromessi.
Vinificazione e affinamento
La produzione del Dosset 2025 segue una filosofia essenziale e rispettosa della materia prima. Dopo la raccolta, le uve fermentano in vasche di acciaio inox a contatto con le bucce per circa due settimane, una macerazione che consente di estrarre aromi, colore e struttura senza appesantire il profilo del vino. Terminata la fermentazione, il vino viene trasferito in vasche di cemento dove riposa per circa tre mesi. Questo affinamento permette di preservare la purezza aromatica e la vivacità del frutto, favorendo al tempo stesso una progressiva armonizzazione della componente più rustica. Con il passare del tempo in bottiglia, il vino tende infatti ad affinare ulteriormente il proprio carattere, acquisendo maggiore equilibrio e complessità . Ottenuto da uve rosse selezionate, il Dosset esprime una personalità sincera e immediatamente riconoscibile.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino brillante e luminoso, con sfumature violacee che ne evidenziano la freschezza e la gioventù.
Olfatto: profumi fragranti e diretti di piccoli frutti rossi, ciliegia fresca, lampone e leggere sfumature floreali che richiamano la tradizione dei vini di Langa.
Palato: leggero, croccante e scorrevole, con una bevibilità straordinaria che rende il sorso dinamico, succoso e particolarmente appagante.
Abbinamenti gastronomici
Il Dosset 2025 è un vino estremamente versatile, ideale per accompagnare la cucina quotidiana e i momenti di convivialità . Si abbina perfettamente a taglieri di salumi, antipasti piemontesi e preparazioni rustiche della tradizione contadina. La sua freschezza lo rende particolarmente adatto a primi piatti semplici, paste al pomodoro, risotti leggeri e torte salate. Ottimo anche con carni bianche, pollame e secondi piatti poco strutturati. Grazie alla sua natura croccante e immediata, può essere servito anche leggermente fresco durante la stagione più calda. Un vino da mescita nel senso più nobile del termine, capace di mettere tutti d’accordo grazie alla sua spontaneità e al suo carattere genuino.
Scheda Tecnica
- Produttore: Altare
- Vino: Dosset
- Annata: 2025
- Regione: Piemonte
- Paese: Italia
- Vitigno: Uve rosse
- Zona di produzione: Dogliani, collina San Luigi
- Altitudine: 350 metri s.l.m.
- Età delle vigne: circa 40 anni
- Suolo: argillo-calcareo
- Vinificazione: fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 2 settimane
- Affinamento: circa 3 mesi in cemento
- Gradazione alcolica: 11%
- Formato: 0,75 l
- Temperatura di servizio: 14-16 °C
- Allergeni: contiene solfiti
Vedi tutti i prodotti di Altare
Dosset 2025 – Altare
Autentico, fragrante e profondamente legato alla tradizione delle Langhe, il Dosset 2025 di Altare è un vino che celebra la semplicità più nobile del territorio attraverso un sorso croccante, immediato e irresistibilmente conviviale. Un rosso di grande bevibilità che raccoglie l’eredità dei vini quotidiani di Langa, reinterpretandoli con sensibilità contemporanea e assoluta fedeltà alle proprie radici.
Panoramica del vino
Il Dosset 2025 rappresenta una delle etichette più identitarie della cantina Altare, un vino capace di raccontare l’anima più autentica delle Langhe attraverso una lettura schietta e sincera del territorio. Nato dalle vigne della collina San Luigi, nel comune di Dogliani, questo rosso esprime una visione produttiva che mette al centro freschezza, bevibilità e immediatezza espressiva. Le uve provengono da vigneti di circa quarant’anni coltivati su terreni argillo-calcarei a 350 metri di altitudine, condizioni che favoriscono equilibrio, fragranza aromatica e tensione gustativa. Il risultato è un vino agile ma non banale, capace di offrire profondità territoriale e grande piacere di beva. Una bottiglia pensata per accompagnare la tavola quotidiana con autenticità e carattere. Un vero omaggio ai vini storici delle Langhe.
Storia del vino
Il Dosset di Altare nasce raccogliendo l’eredità di uno dei vini più rappresentativi prodotti per molti anni da Ferdinando Principiano, una figura di riferimento del territorio langarolo. Quel Dosset, diventato negli anni un simbolo dei vini d’ingresso di qualità , rappresentava un tributo ai rossi tradizionali di Langa, capaci di unire semplicità , territorialità e piacere immediato. Nicholas Altare ha partecipato direttamente alla produzione di quel vino per lungo tempo, assimilando una filosofia che poneva al centro la genuinità del frutto e il rispetto delle tradizioni locali. Con questa nuova interpretazione, la cantina raccoglie quel patrimonio culturale e produttivo, trasferendolo in un progetto personale che mantiene vivo lo spirito originario. Il Dosset 2025 diventa così un ponte tra passato e presente, capace di custodire la memoria dei grandi vini popolari delle Langhe.
Filosofia in vigna
Le uve destinate al Dosset provengono dalla collina San Luigi di Dogliani, un’area particolarmente vocata alla viticoltura grazie alla presenza di suoli argillo-calcarei e a un’altitudine di circa 350 metri sul livello del mare. I vigneti, con un’età media di circa quarant’anni, garantiscono produzioni equilibrate e una maggiore concentrazione aromatica. La gestione agronomica è orientata alla valorizzazione dell’identità territoriale e alla ricerca della massima espressione del frutto. L’obiettivo non è quello di ottenere vini costruiti o eccessivamente tecnici, ma piuttosto di preservare freschezza, naturalezza e autenticità . Ogni scelta in vigneto è finalizzata a mantenere l’equilibrio tra maturazione, acidità e integrità aromatica, elementi fondamentali per definire il carattere diretto e genuino di questo vino. Un approccio che valorizza il territorio senza compromessi.
Vinificazione e affinamento
La produzione del Dosset 2025 segue una filosofia essenziale e rispettosa della materia prima. Dopo la raccolta, le uve fermentano in vasche di acciaio inox a contatto con le bucce per circa due settimane, una macerazione che consente di estrarre aromi, colore e struttura senza appesantire il profilo del vino. Terminata la fermentazione, il vino viene trasferito in vasche di cemento dove riposa per circa tre mesi. Questo affinamento permette di preservare la purezza aromatica e la vivacità del frutto, favorendo al tempo stesso una progressiva armonizzazione della componente più rustica. Con il passare del tempo in bottiglia, il vino tende infatti ad affinare ulteriormente il proprio carattere, acquisendo maggiore equilibrio e complessità . Ottenuto da uve rosse selezionate, il Dosset esprime una personalità sincera e immediatamente riconoscibile.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino brillante e luminoso, con sfumature violacee che ne evidenziano la freschezza e la gioventù.
Olfatto: profumi fragranti e diretti di piccoli frutti rossi, ciliegia fresca, lampone e leggere sfumature floreali che richiamano la tradizione dei vini di Langa.
Palato: leggero, croccante e scorrevole, con una bevibilità straordinaria che rende il sorso dinamico, succoso e particolarmente appagante.
Abbinamenti gastronomici
Il Dosset 2025 è un vino estremamente versatile, ideale per accompagnare la cucina quotidiana e i momenti di convivialità . Si abbina perfettamente a taglieri di salumi, antipasti piemontesi e preparazioni rustiche della tradizione contadina. La sua freschezza lo rende particolarmente adatto a primi piatti semplici, paste al pomodoro, risotti leggeri e torte salate. Ottimo anche con carni bianche, pollame e secondi piatti poco strutturati. Grazie alla sua natura croccante e immediata, può essere servito anche leggermente fresco durante la stagione più calda. Un vino da mescita nel senso più nobile del termine, capace di mettere tutti d’accordo grazie alla sua spontaneità e al suo carattere genuino.
Scheda Tecnica
- Produttore: Altare
- Vino: Dosset
- Annata: 2025
- Regione: Piemonte
- Paese: Italia
- Vitigno: Uve rosse
- Zona di produzione: Dogliani, collina San Luigi
- Altitudine: 350 metri s.l.m.
- Età delle vigne: circa 40 anni
- Suolo: argillo-calcareo
- Vinificazione: fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 2 settimane
- Affinamento: circa 3 mesi in cemento
- Gradazione alcolica: 11%
- Formato: 0,75 l
- Temperatura di servizio: 14-16 °C
- Allergeni: contiene solfiti
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